fuga dalla città
Domenica siamo andati in una azienda agricola non lontano da dove abitiamo, con un quarto d’ora di macchina ci siamo regalati un pomeriggio in campagna.
Questa fattoria - che aderisce al progetto RomaNatura - Le fattorie educative - già l’avevamo visitata un paio di mesi fa ma in quell’occasione little aveva ignorato mucche & co, per dedicarsi esclusivamente all’inseguimento del primo trattore che avesse mai visto.
Domenica invece ha conosciuto da vicino mucche, pecore, galline, maiali e cavalli, e ha dialogato a lungo con loro, sfoggiando finalmente tutto il repertorio di versi animaleschi che ha perfezionato in mesi e mesi di esercizi.
Sì, little era felice in mezzo ai suoi amati animali, sporco di terra fin dentro il pannolino e libero di correre sull’erba.
E anche Paul era felice: lui è sempre felice quando sta in campagna, si è sempre sentito un contadino dentro. Sarà per il padre e il nonno che hanno lavorato in aziende agricole, sarà per tutte le sue vacanze da bambino trascorse tra mucche e maiali, sarà che camminare sulla terra e non sull’asfalto gli procura il sorriso, o sarà per altro ancora, ma il suo sogno è ed è sempre stato vivere in campagna, avere una farm.
Cosa ci farebbe della fattoria non lo so, dubito che abbia mai tosato pecore o arato campi ma è il suo sogno, e lì lui sarebbe un fattore abilissimo a gestire il bestiame e la tenuta agricola.
Nei miei sogni invece, per 30 anni non avevo previsto nemmeno un fazzoletto di giardino, dopo i 30 anni ho iniziato a fantasticare su una casa in campagna per il fine settimana, e negli ultimi anni ipotizzo addirittura cambiamenti di vita radicali: fuga dalla città e vita nella farm di Paul.
Mi immagino a preparare marmellate, a zappare l’orto sotto il sole e a dipingere staccionate, mi vedo la sera a bere the sotto un portico o la mattina a raccogliere frutta dagli alberi.
Dove trovare qualche centinaia di migliaia di euro per comprare il casale e qualche ettaro di terreno, e come poi mantenerci in questa vita contadina, rimangono gli unici dettagli da chiarire, per il resto direi che siamo pronti per trasferirci tra i campi: Mc load sisters, arriviamo!


Aprile 22, 2008 alle 10:05 pm
Anche noi siamo andati a quella fattoria quando eravamo a roma qualche settimana fa!!!!!!
Aprile 28, 2008 alle 1:12 pm
@girasole: la prossima volta che sei a roma fammelo sapere, eh, magari riusciamo a vederci per un caffè o per una passeggiata in campagna!!
Aprile 29, 2008 alle 9:17 pm
promesso, e mi dimentico sempre di aggiungerti ai mie link, ma ti leggo sempre. In che zona sei a roma? se sei vicina alla fattoria allora non sei lontana dai miei.
Maggio 2, 2008 alle 10:11 pm
@gira: sì vicino all’eur. ci conto allora, quando vieni fammelo sapere!!!!