riti di natale #01

è che sono in ritardo e solo ora trovo il tempo di scrivere dei riti di natale della nostra famiglia!
le decorazioni autoprodotte
cercavo un’attività manuale da ripetere ogni anno, le cui modalità potessero però anche cambiare insieme a noi, qualcosa che quest’anno avremmo potuto fare solo noi adulti ma a cui in futuro avrebbe potuto partecipare anche little.
rimandati al prossimo anno i biscotti decorati natalizi perché mi devo ancora riprendere dalla fatica della torta di compleanno e al solo pensiero di glassa e sache a poche ho un giramento di testa, abbiamo iniziato la tradizione delle decorazioni autoprodotte.
pensa pensa pensa alla fine ho optato per le stelle ritagliate su cartoncino e decorate a piacere, da appendere all’albero.
why?
perché quando, fra due o cinque o nove anni, non ne potremo più dell’albero di natale pieno di stelle, potremo sempre infilarle in un nastrino e appenderle alle pareti, come un festone, quindi because sono riciclabili.
perché raccontano un po’ come siamo: quest’anno c’era la tigre perché little in questo periodo non fa altro che ruggire, e il cane perché quando non ruggisce abbaia. il prossimo anno ci saranno decorazioni che racconteranno come saremo tra un anno, quindi because sono un ricordo.
perché le possono decorare anche le persone che ci sono care, quest’anno monica ne ha fatta una con i cotton fioc che è meravigliosa, il prossimo anno vorrei dare le stelle ai nostri amici durante il pranzo di natale per fargliele decorare, quindi because raccontano di noi ma anche delle persone a cui vogliamo bene.
perché non si rompono, non tagliano, eventualmente possono anche essere mangiate senza causare troppi danni, quindi because sono a misura di little.
infine perché costano quasi niente, bisogna comprare solo il cartoncino, ma al limite si ricicla pure quello, quindi because sono a misura nostra.
scusa eh, tutto questo sproloquio su ’ste stellette, e il nuovo rito di famiglia, e quanto so’ belle, e quanti ricordi, e il valore della manualità, e la creatività che si esprime anche nelle piccole cose, e i rituali che seguono la crescita di una famiglia, e vuoi mettere la ricerca di un’alternativa agli input al consumo che ci vengono imposti…
ma ’ste stelle, ma quante ne hai fatte?
cinque, ne ho fatte solo cinque [anzi quattro, la quinta quella con i cotton fioc l'ha fatta monica].
Gennaio 11, 2008 alle 2:27 pm
Ma che idea fantastica! Mi sa che per l’anno prossimo te la copio…